Al Kursaal di San Marino riflessioni su pace e avanguardia

    Paoletti con il Segretario di Stato Claudio Maria Morganti e gli speaker di 21minuti

    Paoletti con il Segretario di Stato Claudio Maria Morganti e gli speaker di 21minuti

     

    Si è conclusa questa mattina la seconda e ultima giornata di lavori della  conference “21 minuti Avant-garde” organizzata dalla Fondazione Paoletti e dedicata quest’anno ai temi della Pace e dell’avanguardia.

    Riflessioni importanti dal mondo accademico e dell’imprenditoria si sono avute in merito all’utilizzo delle nuove tecnologie, per provare a rispondere a questa domanda: come possano le tecnologie contribuire alla costruzione di un futuro di Pace?
    Oggi l’intervento video dell’economista americano Woodrow Clark II – contribuente al comitato ONU sui cambiamenti climatici, Nobel per la Pace 2007 – che ha sottolineato: “È indispensabile andare verso un futuro di pace anche nei confronti dell’ambiente. La tecnologia, in questo senso, ha un ruolo fondamentale per consentirci di generare e ottenere sempre più energia da fonti rinnovabili“.
    Paoletti, ideatore dell’evento ha proseguito affermando: “È importante cambiare la consapevolezza che abbiamo di noi stessi, la consapevolezza dell’uso delle nuove tecnologie per riuscire a cambiare nel mondo che cambia e affermare l’unico valore che ci garantirà un futuro: il valore della Pace
    Guarda il servizio TG San Marino TV del 2 dicembre 2016 (dal minuto 27.46 al minuto 29.27)

    Kick off in Umbria per 21 minuti Avant-garde: “Non c’è vera libertà dove non c’è pace”

      25 26 novembre 2016 nocera umbra Monastero di San Biagio 21minuti

      25 26 novembre 2016 nocera umbra Monastero di San Biagio 21minuti

      Tutto esaurito per il kick off di 21 minuti Avant-garde che si è concluso stamani presso il Monastero di San Biagio a Nocera Umbra. “Non c’è vera libertà dove non c’è pace. Dobbiamo perseguire non il bene, diverso da cultura a cultura, ma la pace che è la stessa per tutti gli essere umani”, così Patrizio Paoletti ha aperto i due giorni di lavoro a cui hanno partecipato, con importanti contributi  su pace e tecnologia i premi Nobel, presenti con un video messaggio dedicato, Woodrow Clark II Mairead Corrigan Maguire. 

      Presenti all’evento per dare il loro contributo, oltre al sindaco di Nocera, Giovanni Bontempi, anche il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. 

      “Il nucleo della ricostruzione è mantenere vivo il passaggio del sapere”, ha affermato Paoletti, per questo  la Fondazione Paoletti ha messo a disposizione delle borse di studio per gli studenti di 4 comuni colpiti dal sisma e dell’Università di Camerino, di cui era presente Il Rettore Flavio Corradini, il quale ha sottolineato con forza che “Il futuro non crolla” e che : “anche grazie a queste iniziative quando avremo dei momenti di sconforto potremo pensare che non siamo soli, siamo insieme, e questo ci darà una forza incredibile.”

      Contributi importanti su pace e tecnologia sono stati condivisi, inoltre, da alcune eccellenze del territorio impegnate nello sviluppo di una cultura scientifica ed economica orientata ad un miglior equilibrio tra uomo e pianeta terra, che hanno portato la loro testimonianza in presenza.

      Migliaia di persone da tutto il mondo hanno seguito la diretta facebook dell’evento.

      Leggi il Comunicato stampa:

      “Fondazione Paoletti, 5 borse di studio per gli studenti dei comuni terremotati”

      Leggi gli articoli:

      Corriere dell’Umbria 26/11: “La Fondazione Paoletti invita i sindaci di Norcia e Nocera e promette borse di studio”

      Corriere dell’Umbria, 27/11: “Pace e ricerca, le sfide di Paoletti”

      21 minuti Avant-garde – Kick off dall’Umbria

        patrizio-paoletti_21-minuti

        Si terrà il 25 e il 26 novembre a Nocera Umbra, presso il Monastero di San Biagio, il kick off del tour internazionale di “21 minuti”, conferenza annuale organizzata dalla Fondazione Paoletti dedicata allestorie di eccellenza raccontate da personalità di spicco che lavorano in diversi ambiti, in tutto il mondo.
        “Per la prima volta 21 minuti sarà itinerante – afferma Paoletti e partire dall’Umbria significa lanciare un messaggio di speranza proprio in uno dei territori che in questo momento ne ha più bisogno. L’obiettivo è di creare uno spazio, un’agorà, dove si incontrino i grandi pensatori di quest’epoca per riflettere in chiave innovativa sul tema sempre più urgente della pace. L’intento è di offrire un panorama di idee alternative e lungimiranti sul presente e sul futuro, un open “think tank” per chiunque desideri conoscere e trovare nuovi stimoli.”.
        Dopo il kick off di Nocera Umbra, la prima tappa ufficiale del tour di 21 minuti Avant-garde è in programma il 2 e il 3 dicembre presso il Centro Congressi Kursaal, nella Repubblica di San Marino –21min.org.
        Leggi l’articolo sul Corriere dell’Umbria

        500 ANNI DEL GHETTO DI VENEZIA – Patrizio Paoletti racconta i progetti di Fondazione Paoletti per il dialogo e la coesistenza in Medio Oriente

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          Nella serata del 9 novembre per il concerto-evento di celebrazione dei cinquecento anni della nascita del Ghetto di Venezia organizzato a Padova dall’Associazione Italia Israele in collaborazione con il Conservatorio Pollini, Patrizio Paoletti ha portato la testimonianza de “I Ragazzi della Luce” di Gerusalemme, un progetto socio-educativo di Fondazione Paoletti che dal 2005 promuove il dialogo e la coesistenza in Medio Oriente.
          Paoletti ha spiegato come in questo progetto in cui giovani a rischio povertà e di diversa cultura (araba, cristiana, ebraica) producono insieme candele “la fusione della cera per darle una nuova forma sia una metafora per insegnare ad andare oltre la diffidenza” e come sia necessario “creare un linguaggio comune per superare la mancanza di fiducia”. “L’obiettivo è quello di mettere il seme attraverso nozioni e indicazione semplici, insegnare ai ragazzi a dominare le emozioni negative dovute alla paura”.

          MASTER CLASS IN PTM – Il linguaggio che ristruttura

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            Si è tenuta ad Assisi dal 27 al 30 ottobre un incontro di Masterclass in Pedagogia per il Terzo Millennio che ha posto avuto come tema centrale per una pedagogia del cambiamento  il  linguaggio efficace. Il linguaggio, se utilizzato correttamente, permette di posizionarci al centro della propria vita diventandone protagonisti e quindi agenti di ristrutturazione per noi stessi e per gli altri“La mente – ha spiegato Patrizio Paoletti  docente principale del corso – può essere paragonata a un vaso, che per ben funzionare,  deve avere tre caratteristiche: essere pronto ad accogliere la vita, essere pulito quindi non filtrare i messaggi che arrivano attraverso le esperienze pregresse, essere integro quindi capace di non disperdere”. Solo una mente disciplinata è capace di accorgersi di quale linguaggio è nutriente e di cosa esso generi.
            Il frutto ultimo è la presenza: la capacità di vivere intensamente e interagire con gli eventi che ci raggiungono in maniera che siano per noi possibilità di crescita in ogni campo della vita.
            Tra i presenti psicologi, psicoterapeuti, educatori, formatori e insegnanti alla ricerca di un nuovo linguaggio per migliorare il proprio  modo di lavorare nel quotidiano.
            La master class è un percorso de l’Alta Scuola di Pedagogia per il Terzo Millennio, un programma di Fondazione Paoletti che si rivolge ai professionisti del mondo dell’educazione.
            21MINUTI · Avant-Garde – 2016
            Domande & Risposte – 2016
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