Presenza: il potere dell’attimo
‘Presenza: il potere dell’attimo’ – il secondo percorso del tour internazionale di Patrizio Paoletti dopo 21 riflessioni sulla Gratitudine – ha registrato uno straordinario successo di pubblico per le prime due tappe di Milano e Roma, lo scorso 6 e 7 giugno. Il tour proseguirà alla volta di Parigi, Madrid e New York.
Nel corso delle serate, notevole è stata la partecipazione e il coinvolgimento da parte del pubblico. Patrizio Paoletti ha affrontato e approfondito temi importanti sul miglioramento di sé riuscendo a creare una diretta e intima relazione con gli ospiti in sala. Ha inoltre fornito utili chiavi di lettura su idee pratiche da mettere in atto nel nostro tempo, per attuare i saperi e realizzare un concreto cambiamento della propria vita quotidiana.
‘Presenza: il potere dell’attimo’ è l’iniziativa per eccellenza che si rivolge a tutti coloro che sentono nel proprio intimo il desiderio di conoscersi meglio e di scoprire le proprie reali possibilità.
Un incontro che ha come linee guida quelle menzionate nel volume ‘La via della Presenza’ della casa editrice Edizioni 3P e scritto da Patrizio Paoletti. Un testo che permette di allenarsi per scoprire nuove funzioni, semplici esercizi per sollecitare la parte fisica, emotiva e razionale, rendendo possibile l’approccio ad un lavoro globale che non tralascia di considerare alcuna parte dell’essere.
Ed è proprio un esercizio, una sfida pratica quella che ha lanciato Patrizio Paoletti nel corso delle due serate. ‘La sfida – Usa il potere dell’attimo’: questo l’appellativo dell’esercizio da compiere per 28 giorni, cadenzato da e-mentoring online e incontri dal vivo, per sperimentare il potere dell’attimo nella propria vita.
Grazie all’esclusivo servizio online di e-mentoring sarà possibile compiere l’esercizio per poi proseguire con la partecipazione a due incontri che si terranno il prossimo 20 giugno e 4 luglio, tenuti da trainer formati da Patrizio Paoletti.
21 Riflessioni sulla Gratitudine a Locarno
Continua il tour internazionale di Patrizio Paoletti che questa volta ha toccato – lo scorso 5 giugno - la città di Locarno in Svizzera.
Anche per questo appuntamento è stato registrato il tutto esaurito. La sala Sopracenerina di Locarno era gremita di ospiti che hanno avuto l’opportunità di cogliere il messaggio di Patrizio Paoletti.
“Gratitudine è interpretare il ruolo che la vita ti offre, stabilire le giuste priorità, passare dalla violenza alla pace, gioire dell’essere qui, passare dalla recriminazione alla comprensione, comprendere che la vita ti contiene, essenzialmente godere della vita indipendentemente dalle cose”.
Queste alcune delle riflessioni che Patrizio Paoletti ha condiviso in sala per riflettere e conoscere se stessi, scoprire le proprie possibilità e allenarsi a sviluppare nuove funzioni. 21 riflessioni come i 21 passi da compiere per ripensare meglio a se stessi, individuare un obiettivo e tentare di portarlo a termine sul cammino della gratitudine.
Il tour proseguirà con le prossime tappe il 12 giugno a Catanzaro e il 18 settembre a Bruxelles.
Visione, valori, cambiamento: navigare nel mondo in continuo divenire
Si è da poco concluso il meeting di due giorni, nella mistica location del Monastero di San Biagio a Nocera Umbra, dal titolo Visione valori cambiamento a cui ha preso parte lo staff dell’International Club of Fundraising Agencies (IFCA), con partecipanti provenienti dagli Stati Uniti, dalla Francia, dal Belgio, dalla Germania e dall’Italia.
Il training formativo è stato guidato da Patrizio Paoletti con l’obiettivo di lavorare sulla capacità di prefigurare e sulla creatività per raggiungere alti livelli di ispirazione da tramutare poi in reali fattori di cambiamento. “Questo è il nostro tempo – ha affermato Paoletti – a chiederci di cambiare i nostri paradigmi alla ricerca di una creatività più ampia e più alta.”
L’incontro ha voluto sottolineare l’importanza dell’individuo che è prima persona e poi manager per comprendere, in particolar modo, come navigare nel futuro del fund raising.
Patrizio Paoletti ha condotto i partecipanti alla scoperta di nuove opportunità fondate sulla scoperta del proprio mondo interiore, e da questo ridefinire il proprio ruolo nell’azienda e nella vita personale, per prendere la guida del proprio destino.
Attraverso l’indagine della stella di flusso – ruolo, responsabilità, delega, priorità, controllo – Paoletti ha voluto ricordare che ‘sei tu’ il luogo del vero cambiamento a cui ha aggiunto la capacità di includere e di sviluppare interazioni strategiche tra diverse risorse per generare un potenziamento personale e aziendale.
Doppio appuntamento per Patrizio Paoletti in Israele
Ieri mattina Patrizio Paoletti è intervenuto a Tel Aviv alla conferenza “Inner Design Technology and The Proactive Brain” all’Università Bar Ilan presso il Gonda Multidisciplinary Brain Center. Hanno preso parte all’incontro anche il direttore del Gonda Centre Moshe Bar e la ricercatrice della Fondazione Patrizio Paoletti (FPP) Tal Dotan Ben Soussan.
Tema principale della conferenza neuro scientifica è stata una ricerca internazionale che ha dimostrato come alcuni movimenti del corpo potenzierebbero le capacità cerebrali dell’uomo, aumentando la creatività e la capacità di problem solving, indipendentemente dell’età. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One, è stato condotto da ricercatori provenienti da alcune delle Università più prestigiose del mondo ed è nato dall’intuizione della Fondazione Patrizio Paoletti.
La ricerca, che ha richiesto oltre 43.536 ore di lavoro, ha dimostrato che gli emisferi del cervello possono essere messi in una più efficace cooperazione tra loro grazie ad alcuni specifici movimenti che si possono eseguire nella vita di tutti i giorni. “Il Quadrex è la piattaforma tecnologica che consente l’applicazione quotidiana di questa importante scoperta”, afferma Patrizio Paoletti, che in serata ha inoltre presenziato l’evento ‘21 Riflessioni sulla Gratitudine’. C’è stata grande attesa anche a Tel Aviv per un appuntamento che ha visto in sala 500 persone presenti. In terra israeliana, il messaggio di gratitudine di Patrizio Paoletti ha contribuito, più che altrove, ad alimentare la cultura della pace.
Prosegue l’International Tour di Patrizio Paoletti
Sold out per i primi tre appuntamenti di 21 riflessioni sulla Gratitudine
Oltre 2.500 persone hanno preso parte alle prime tre tappe del tour internazionale di Patrizio Paoletti ’21 riflessioni sulla Gratitudine’. Le porte si sono aperte lo scorso 17 aprile a Milano presso l’Atahotel Quark; il giorno seguente è stata la volta di Roma presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza. Il 15 maggio il tour ha toccato la città di Padova presso la Sala dei Giganti della Facoltà di Filosofia dell’Università degli Studi.
Protagonista Patrizio Paoletti che ha portato in sala le sue ‘21 riflessioni sulla gratitudine’.
Messaggi profondi che sono giunti ai tanti ospiti presenti. La prima tappa, tenutasi a Milano, ha dato il via al tour con 1200 ospiti in sala di ogni età, professione, estrazione sociale. Sold out anche la seconda tappa il 19 aprile nella Capitale con 800 ospiti e la terza con 500 presenti a Padova.
Il prossimo step, al di là dei confini italiani, vedrà Patrizio Paoletti a Tel Aviv il 23 maggio. Il tour proseguirà il 5 giugno a Locarno e il 12 giugno a Catanzaro.
‘21 Riflessioni sulla gratitudine’, stimola una profonda interrogazione per conoscere meglio se stessi, scoprirsi, riprendere fiducia sul presente e sul futuro. Ventuno passi per rileggere meglio cosa sta accadendo nel mondo in continuo divenire. Con l’obiettivo di tener vivo il senso di riconoscenza proprio quando tutto spinge a recriminare gli errori, le colpe altrui.
Gratitudine è amore per la vita stessa, “focus sulle giuste priorità e la più grande è saper stare con se stessi”, dice Paoletti in testa e coda ad ogni incontro.
L’entusiasmo dei partecipanti si esplica nelle tante testimonianze profonde giunte in seguito all’evento. Queste le parole di un ospite: “Ieri sera è stata una grande festa , la sala era piena, le persone erano felici, c’era nei loro occhi una luce di indagine e di nuove domande che brillava”.
21 passi di riflessione sulla gratitudine come chiave per interrogarsi sulla vita.





