Articoli marcati con tag ‘prefigurazione’

“Inner Design Technology an the Art of Meditation” all’Università Bar-Ilan

     

    bar_ilan

    Paoletti ha tenuto una lezione dal titolo “Inner Design Technology an the Art of Meditation” presso l’Università Bar-Ilan di Tel Aviv il  9 settembre in cui ha inizialmente spiegato che il lavoro della sua Fondazione è incentrato su un’idea di base: “l’uomo che conosciamo oggi può ambire a diventare migliore, può ambire a rispondere in modo diverso alle domande che si pone, cambiando se stesso e, in questo modo, partecipare al cambiamento sociale”.

    Ed è per questo che la Fondazione è un ente che si pone il proposito di “produrre una ricerca neuro psicopedagogica al fine di creare una nuova didattica, un nuovo modo di trasferire il sapere, che non si riduca all’archiviazione ma allo sviluppo della dimensione cognitiva e della consapevolezza.”

    La lezione – attraverso esempi chiarificatori, del percorso neurologico che il cervello compie nel processo di apprendimento, passando da Leonardo da Vinci ad Escher – ha permesso ai partecipanti di comprendere quali siano i passaggi fondamentali per la creazione di un nuovo noi stessi: “noi siamo ciò che frequentiamo, ciò che frequentiamo modifica la struttura del nostro cervello. Il cervello è plastico e cambia in relazione a ciò che riceve, perciò oggi sappiamo – e anche la neuroscienza lo conferma – che è importante affermare una cultura del bello, buono, del vero e del giusto; una cultura  che ci veda capaci di produrre per l’umanità una nuova fase, una nuova idea filosofica in grado di ridisegnare noi stessi consentendoci di attribuire a noi stessi un vantaggio  migliorativo” possibile grazie ad un concetto molto semplice: l’allenamento.

    L’allenamento, spiega Paoletti,  è “concetto migliorativo perché comprende una valutazione di ciò che sono nell’istante in cui inizio e la prefigurazione di ciò che diventerò quando avrò finito: non è la semplice ripetizione di un movimento o il semplice richiamo ad una condizione interiore ma è la comprensione che ogni ripetizione porta in me una nuova capacità che renderà quella successiva migliore.”

    Guarda la diretta Facebook

    “Un me migliore di me”, incontro conclusivo di “Prefigurare il futuro”

      memiglioreok

      Si è tenuta venerdì 21 luglio la lezione di Paoletti “Un me migliore di me” seguita con grande attenzione da 140 persone presso la  Sala dei Savi,  nel Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno alla presenza di sindaco di Ascoli Guido Castelli, del vice sindaco Donatella Ferretti, di Aleandro Petrucci sindaco di Arquata del Tronto, Marzia Lorenzetti presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali Marche, Luigi Capriotti vicesindaco di Acquasanta Terme e di altri assessori dei comuni coinvolti.

      Si è trattato dell’appuntamento conclusivo del progetto “Prefigurarsi il Futuro: metodi e tecniche per potenziare Speranza e Progettualità”, ciclo di incontri dedicato alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma di questo anno. “E’ possibile migliorarsi? Quali sono le condizioni che rendono possibile il miglioramento?” questa la domanda su cui si è incentrata la lezione di Paoletti fra neuroscienza e psicopedagogia.

      E’ stata esplorata la struttura del cervello per capire come le sollecitazioni del mondo possono modificarla e come sia possibile auto-educarsi.

      Il primo dei temi affrontati è stato la Resilienza: “il processo del cambiamento vive – infatti – di una capacità specifica della nostra specie: la resilienza che ci vede capaci di assorbire i colpi, di trasformarli, di rispondere ad essi.”

      Ancora un approfondimento sul concetto Prefigurazione: l’uomo necessita costantemente di essere stimolato per migliorare; il miglioramento vive della capacità di stimolare attraverso la prefigurazione, una capacità collegata al concetto di disciplina e osservazione e alla domanda: “Cosa voglio veramente da me? quali sono le mie aspirazioni più intime e profonde”.

      Molti gli approfondimenti sui diversi tipi di attenzione che rendono possibile il processo di osservazione.  “Il tuo me migliore è figlio dell’osservazione” ha sottolineato Paoletti.

      La lezione si è conclusa con un augurio e cioè quello di non smettere mai di indagare, di essere curiosi, di vivere appassionatamente.

      I sindaci coinvolti nel progetto hanno ringraziato del progetto che ha portato molti benefici alle comunità coinvolte. “Un progetto che ha risvegliato e aggregato nuovamente le comunità” ha sottolineato il sindaco di Arquata del Tronto

      Per ascoltare la diretta facebook clicca qui

      Ascolta l’intervista al sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli sul progetto

      Crisi e capacità di prefigurazione, vedersi cambiare nel mondo che cambia

        Roma, 14 aprile 2014 – Patrizio Paoletti è intervenuto alla Giornata di Studi scientifici “Speranza, fiducia e progettualità nell’opinione die giovani italiani”, presso l’Università di Roma La Sapienza.

        La giornata ha visto la partecipazione del Prorettore Vicario de La Sapienza Prof. Antonello Biagini, l’Assessore al Lavoro della Giunta regionale del Lazio Prof.ssa Lucia Valente, del Prof. Fiorenzo Laghi, docente di Psicologia dello sviluppo presso La Sapienza, Bruno Busacca ed Elisa Gambardella della Segreteria tecnica del Ministero per il Lavoro e le Politiche Sociali, Speranzina Ferraro dell’Ufficio VI del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

        Leggi il resto di questo articolo »

        L’Intelligenza del Cuore – 2017
        Domande & Risposte – 2016
        Appuntamenti
        Contatti
        Nome
         
        E-Mail
         
        Messaggio
         

        Archivio