L’INTELLIGENZA DEL CUORE, sold out per l’evento live

    IDC_P1Si è conclusa domenica scorsa a San Marino la due giorni live tenuta da Paoletti sul tema de L’intelligenza del Cuore, un percorso intenso, emozionante, ricco di strumenti per imparare a coltivare questa intelligenza, l’unica in grado di orientarci a ciò che veramente vogliamo.
    I partecipanti sono stati accompagnati in un percorso di Human Inner Design, un sistema di saperi e tecniche organizzati per fornire gli strumenti necessari a modellare il proprio mondo interiore secondo le proprie aspirazioni più intime e profonde.
    E’ stato esplorato il mondo delle emozioni, sono state utilizzate tecniche per dettagliare ed individuare in modo chiaro i propri talenti, il luogo della propria “fioritura” così da poter utilizzare appieno le nostre capacità. Un vero e proprio viaggio dentro se stessi alla ricerca di quel silenzio che ci può permettere di accedere alle risorse più profonde, quelle che possono veramente metterci in grado di rimodellare la nostra vita, i nostri scenari interiori affinchè un cambiamento evolutivo sia possibile per la nostra vita.
    Chi è veramente un uomo di successo? Come la narrazione corretta degli eventi della nostra vita può permetterci di disegnare la storia che davvero vogliamo per noi? Sono alcune delle domande esplorare durante l’evento.
    Un percorso che ha messo a frutto le conoscenze neuroscientifiche insieme all’amore per la bellezza, ai più efficaci saperi sull’uomo e alle acquisizioni più avanzate della pedagogia per produrre le tecniche di continuo miglioramento a cui i partecipanti potranno fare ricorso ogni qual volta lo desidereranno.
    L’evento è stato trasmesso anche in streaming per le centinaia di partecipanti che dall’Italia e dell’estero hanno voluto seguire l’evento online.
    Se lo desideri puoi andare sulla pagina Facebok di Patrizio Paoletti e ascoltare i minuti di seminario che abbiamo pubblicato.

    A Gerusalemme: “Meditazione, L’Arte Interiore della Disciplina”

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      Oltre trecento persone hanno partecipato il 21-22 aprile scorsi al seminar di due giorni “Meditazione, l’Arte Interiore della Disciplina” tenuto da Patrizio Paoletti presso il Centro Neve Ilan nel distretto di Gerusalemme.
      I partecipanti provenienti da tutto Israele e dalla Palestina sono stati accompagnati in questo intenso percorso di Inner Design Technology focalizzato allo studio della ricerca del silenzio interiore, dell’ascolto delle domande interne più profonde e all’orientamento della propria vita.
      Paoletti ha presentato il percorso evolutivo del genere umano, dall’uomo australopiteco fino all’ultimo auspicato e possibile step dell’uomo medidante (meditating man), svelando i meccanismi neurologici che dominano i vari tipi di cervelli presenti nell’uomo: il cervello rettile, il limbico e corticale spiegando il meccanismo stimolo-risposta sotteso ancora oggi alla maggior parte delle interazioni umane. Lo studio ha poi preso in esame la possibilità per l’uomo di cambiare le risposte automatiche che da al mondo inserendo tra stimolo-risposta un terzo elemento: la comprensione. E’ inserendo questo spazio interno di comprensione che l’uomo può evolvere e le relazioni umane possono diventare migliori, sinergiche alla costruzione di un mondo di pace.
      Si è poi sperimentato inoltre come la pratica della meditazione possa aiutare a creare uno spazio neutro dentro di sé dove è possibile rigenerare profondamente se stessi e trovare l’energia necessaria al cambiamento profondo.
      Tante altre le idee indagate insieme ai partecipanti che hanno seguito con attenzione e profondità il percorso.
      Data la grande richiesta di approfondire gli argomenti proposti un prossimo appuntamento con Patrizio Paoletti è stato fissato per il 15-16 settembre 2017 con il seminar L’Intelligenza del Cuore, per info e iscrizioni: www.ideas.online

      PAOLETTI PER CATTEDRA UNESCO

        Paoletti è stato nominato referente della Fondazione omonima per la Cattedra UNESCO“Mediterranean Cultural Landscape and Communities of Knowledge”, istituita dalla Section of Higher Education dell’agenzia specializzata delle Nazioni Unite in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata.
        La cattedra vuole rappresentare un ponte che, attraverso ricercadidattica, possa promuovere  e trasmettere i patrimoni culturali e il valore della conoscenza di tutta l’area del mediterraneo. Il fine è quello di potenziare la cooperazione internazionale in campo scientifico per la sostenibilità e contribuire, attraverso la formazione, alla crescita di cittadini globali consapevoli, responsabili e creativi.
        Il Mediterraneo, da sempre area di confine e contatto tra diverse culture, oggi è fortemente segnato dalle rotte dei migranti e rappresenta un’area cruciale per le relazioni tra Nord e Sud del mondo. Attraverso il tema del paesaggio culturale, Matera e il contesto regionale della Basilicata assumono, per l’alto valore che rappresentano, il ruolo e la responsabilità di mediazione e di orientamento a favore di valori come il dialogo tra civiltà, la valorizzazione delle conoscenze e delle differenze, la partecipazione civile, la coesistenza pacifica e l’integrazione.
        Il progetto, presentato dal Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo e dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS), si avvale del partenariato di 12 Università italiane ed estere, di Istituzioni territoriali come la Regione Basilicata, la Provincia e il Comune di Matera, di Enti di ricerca (come la Fondazione), di Enti territoriali e di reti internazionali.
        In fase di candidatura del progetto, il 5 giugno 2015 l’Università degli Studi della Basilicata aveva invitato Paoletti a tenere a Matera una Lectio Magistralis dal titolo “Inner Design Technology: astrazioni simboliche di senso”. Durante la lezione sono stati approfonditi i temi della relazione tra ambiente e società attraverso il legame dell’architettura.
        Attraverso esempi di architettura e relazione con l’ambiente, Paoletti ha sottolineato “come ambiente, contesto e circostanze siano dimensioni che creano nell’uomo una stratificazione e una struttura di narrazione interiore determinanti per ritrovare la meraviglia, la sorpresa, lo stupore nei confronti della vita.”
        Il prossimo appuntamento si terrà in ottobre sempre a Matera con l’inaugurazione della Cattedra UNESCO, durante il quale Fondazione Paoletti parteciperà con tutti i partner. L’obiettivo principale sarà quello di condividere lo spirito della Cattedra, gli obiettivi e il programma d’azione, a cui si aggiungeranno le proposte dei partner. L’occasione per condividere l’orientamento e avviare azioni comuni.

        L’INTELLIGENZA DEL CUORE, EVENTO LIVE

          PATRIZIO_PAOLETTI_INTELLIGENZA_DEL_CUOREIl 12 e 13 maggio Paoletti terrà a San Marino l’atteso evento live L’intelligenza del Cuore, un evento di human inner design.

          Due giorni per esplorare il proprio mondo interiore: scoprire i propri talenti, indagare le tecnologie interiori che possono davvero trasformare la nostra vita, perché capaci di agire sul Sé più intimo e profondo. Provare ad andare all’essenza della capacità di ridisegnare i nostri scenari interiori, con sempre nuova ricchezza di prospettive, con unico protagonista il nostro cuore, e la sua speciale intelligenza.

          L’intelligenza del cuore traccia la via per imparare ad amare noi stessi e il mondo intorno a noi, per partecipare, per contribuire in modo significativo, attraverso la nostra unicità.

          “Tutto inizia con un respiro lento e profondo, alla ricerca di quel silenzio interiore, possibile anche quando all’esterno ci troviamo nel caos più grande, che può trasformare il nostro vivere.”

          Si tratta diun percorso intenso per conoscere meglio noi stessi, il nostro potere creativo, la nostra gioia di vivere e incontrare l’intelligenza del cuore, l’unica capace di guidarci fuori dalle rigide prigioni delle nostre paure e delle nostre identificazioni avanzando verso la consapevolezza” spiega Paoletti.

          C’è una domanda che può cambiare sostanzialmente la nostra vita: COSA VOGLIO DAVVERO?”

          È necessario chiederlo all’intelligenza del cuore, l’unica in grado di scegliere tra le tante cose che ci accadono quelle che sono veramente le nostre istanze interiori, le nostre intime aspirazioni. Nel cuore risiede infatti una forza enorme in grado di rafforzare il timone della nostra nave affinché vada verso la meta che desideriamo.

          Per info e iscrizioni:

          www.comprendereleemozioni.it

          ALL’UNIVERSITA’ DI CATANZARO CON F.A.S.E 0.0: UN NUOVO PARADIGMA PER IL FUTURO

            Patrizio Paoletti Lectio Magistralis

            Sala gremita a Catanzaro per la presentazione dei dati della Ricerca realizzata dalla Fondazione Paoletti: “I giovani ed il lavoro: prospettive e ricerche di senso” durante la Giornata di Studio organizzata dalla Fondazione Armonie d’Arte e l’Università Magna Graecia il 31 marzo scorso. La ricerca ha un approccio innovativo, interdisciplinare, spiega il Presidente: “abbiamo voluto cambiare il punto di vista, non  evidenziare solo  il mondo esteriore con le problematiche che esso presenta e di cui tutti più o meno siamo consapevoli, ma abbiamo  voluto chiedere ai giovani le opinioni e le percezioni del loro mondo interiore riguardo tutto questo e abbiamo avuto delle sorprese importanti. Il taglio della nostra ricerca evidenzia inoltre la relazione tra il mondo individuale di ogni singolo intervistato e la collettività.”  Guarda l’intervista.
            Il pubblico ha mostrato grande attenzione e partecipato interesse anche alla Lectio Magistralis tenuta da Paoletti al culmine dei lavori: “Strumenti e Tecniche per gestire la doppia velocità del cambiamento”.
            “La necessità di oggi va nella direzione dell’acquisizione di una doppia velocità, che prevede l’ascolto delle risorse del proprio mondo interiore e l’ascolto della relazione che queste ultime ci consente di tessere con il mondo esterno. La società del futuro richiede competenze che differiscono dalle capacità e dalle conoscenze richieste dalle società del passato: azione e progettualità non sono più basate su logiche lineari. Evidenze scientifiche sempre più numerose confermano che il successo professionale prevede che le competenze accademiche debbano essere accompagnate da competenze trasversali che riguardano un insieme complesso di atteggiamenti ed abilità come: la consapevolezza, l’autocritica, il dominio di sé, la capacità di motivarsi, la creatività, la capacità di empatia e di esercitare abilità sociali, l’autoimprenditorialità e la leadership.”
             
            Rassegna Stampa:
            Catanzaro Informa
            Catanzaro Web Oggi
            http://catanzaro.weboggi.it/Cultura/153558-I-giovani-e-il-lavoro-nella-giornata-studio-con-la-fondazione-Paoletti-(VIDEO)
            L’Intelligenza del Cuore – 2017
            Domande & Risposte – 2016
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