Nuovo appuntamento del ciclo “I dodici benefici della Mente”

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    Il primo ottobre a San Marino si è tenuto uno degli incontri dedicati alla School of Self-Awareness. Un percorso durante il quale Patrizio Paoletti ha indagato gli strumenti necessari per passare da una vita accidentale, in cui tutto ci accade ad un altra dove invece è possibile prefigurare il futuro che vogliamo, rispondendo alla domanda: “Qual’è la vita che voglio?”
    Un percorso di consapevolezza in cui è necessario trovare uno stato di bioeuritmia, ovvero il giusto ritmo della vita che ci permette di essere in grado di cogliere l’opportunità che la vita periodicamente offre, comprendendo che ciò che accidentalmente accade può rappresentare non più un limite, ma una fonte di allenamento. Paoletti ha sottolineato l’importanza – come passo iniziale – di “imparare ad essere pronti prefigurando ciò che veramente desidero così da poterlo cogliere appena la vita ce lo presenterà.”
    In questo percorso di studio del nostro mondo interiore ci sono due pilastri fondamentali da cui non si può prescindere e cioè: imparare ad sviluppare volontà ed attenzione per essere pronti quando l’opportunità si presenta, muovendosi così verso la possibilità di costruire il proprio destino. Un destino che, ricorda Paoletti, prevede me stesso in relazione agli altri dove la mia crescita è interconnessa alla crescita dell’insieme ed è pertanto essenziale sviluppare “l’abitudine ad un agire che costantemente consideri l’opportunità contenuta nella relazione come crescita personale e dell’insieme, innescando il processo di continuo miglioramento al fine di generare perenne felicità.”

     

    Meditazione, L’Arte interiore della disciplina

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      Si è tenuto il 29-30 settembre al Centro Congressi Kursaal di San Marino il primo evento italiano di due giorni con Patrizio Paoletti: Meditazione, l’Arte interiore della disciplina.

      Un incontro unico di Inner Design Technology dove i partecipanti hanno potuto iniziare se stessi all’Arte della Meditazione. Un incontro teorico e pratico in cui gli antichi saperi di questa pratica millenaria hanno trovato riscontro nelle più recenti scoperte neuro scientifiche.

      “L’incontro di oggi – ha iniziato Paoletti – è l’incontro sull’essenza e sulla radice della Self-Awareness, la consapevolezza, unico elemento in grado di cambiare il mondo. Tutti quanti noi oggi sentiamo e sappiamo che ogni nostro bisogno chiede che – in noi – si sviluppi una nuova consapevolezza di noi stessi nella relazione con gli altri e con il mondo intero”

      E’ stato infatti un percorso interiore sulle domande sulla vita, sul proprio ruolo in essa, sulle proprie responsabilità. Un vero e proprio punto nave che i partecipanti hanno potuto approfondire guardando alla propria vita e – immergendosi in sé stessi – alla ricerca delle proprie più intime aspirazioni alla ricerca del luogo della propria “fioritura”, il luogo dove ognuno può portare frutto. “Fiorire è il nostro obbligo sociale” ha sottolineato Patrizio.

      Attraverso le parole di un grande maestro di meditazione, Milarepa, sono stati indagati le acquisizioni e i consolidamenti per realizzare i benefici della pratica che possono renderci strumenti utili al mondo, alla creazione di un mondo di pace.

      Ampio spazio è stato dedicato alle domande del pubblico, Patrizio ha risposto anche a quelle  giunte dal pubblico collegato online durante la diretta Facebook: “Qual è l’origine della paura, chi l’ha creata, quando si sviluppa e perché ha così potere sull’essere Umano?”. Ascolta la risposta che Patrizio ha dato  in diretta.

      Ascolta alcuni passaggi iniziali sulla Pratica.

      Ascolta un passaggio sul tema del Perdono.

      Official Opening Conference Cattedra UNESCO all’Università della Basilicata

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        Il 9 e 10 ottobre si terrà a Matera l’Official Opening Conference della Cattedra UNESCO “PAESAGGI CULTURALI DEL MEDITERRANEO E COMUNITA’ DI SAPERI” dell’Università della Basilicata, istituita a dicembre 2016. Sarà l’occasione in cui la Cattedra incontra i partner per lavorare insieme alle strategie di azione dei prossimi anni.
        La Conference si svolge in modalità interattiva – sia in plenaria che in gruppi – e vede la partecipazione, in qualità di partner, di Fondazione Paoletti che contribuirà ai lavori con sessioni laboratoriali presentando alcune azioni che, come istituto di ricerca, metterà in campo per sostenere il progetto Unesco.
        Alle sessioni laboratoriali si affiancheranno 4 lezioni magistrali principali  trattanti  temi strategici, una delle quali sarà tenuta direttamente da Patrizio Paoletti, lezione in cui approfondirà il tema dei  paesaggi interiori, che con quelli esteriori si intrecciano interagendo costantemente: “Quando parliamo – infatti – di paesaggi interiori o “scenografie dell’anima”, parliamo di ciò che è connesso al segno e alla sua relazione-effetto  con la creazione della nostra architettura interna, del nostro sistema di rappresentazione in noi stessi all’interno della vita, delle cose e della gente”.
         
        La lectio  sarà  una sintesi tematica del percorso di ricerca e di approfondimento nell’ambito della neuropsicopedagogia didattica, in relazione con i temi principali della Cattedra UNESCO: lo  sviluppo umano verso i valori  di convivenza pacifica e dialogo, la necessità e la possibilità attraverso approcci interdisciplinari di costruire ambienti interni quindi  esterni, capaci di risvegliare emozioni, pensieri  connessi alle più profonde aspirazioni umane presenti in ogni cultura.
        Le due giornate di lavoro, aperte al pubblico, sono state organizzate in sinergia con la European Network of Universities for the implementation of the European Landscape Convention.
        Parteciperanno attivamente alle attività della Conference, presentate e facilitate dal team della Cattedra, i partner e gli interlocutori della Cattedra stessa, i docenti dell’Ateneo Lucano, i rappresentanti delle istituzioni UNESCO e dei ministeri con cui la Cattedra si relaziona, ma potranno partecipare ai gruppi di lavoro anche gli studenti e le persone dal pubblico interessate.

        “Intelligenza del cuore” a Neve Ilan, Israele

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          Si è tenuto il 15-16 settembre a Neve Ilan sulle colline della Giudea, vicino a Gerusalemme, la data israeliana de “L’Intelligenza del Cuore”: oltre 300 persone tra Israeliani e Palestinesi hanno partecipato all’evento tenuto interamente da Patrizio Paoletti. Due giorni intensi in cui i partecipanti hanno compiuto un viaggio dentro se stessi per comprendere meglio cos’è l’intelligenza del cuore, come entrare in contatto con essa e come far sì che porti frutto nella propria vita.

          Un grande punto nave per scoprire i nostri talenti e cosa veramente vogliamo per la nostra vita“Cosa desideri veramente?” questa la domanda centrale su cui si sono articolati i due giorni di indagine. Un percorso in cui sono sono imparati metodi e tecniche per ascoltarsi nel profondo, per riconoscere le proprie ed altrui emozioni nominalizzandole e comprendendo che l’altro e` il nostro “tessuto nerologico espanso”.

          “Il potere di cambiare la tua vita è tuo e di nessun altro”  – ha sottolineato Paoletti – “questo potere sta in quel che tu sottolinei a te stesso del tempo e degli eventi della vita per raggiungere così l’intensità, la capacità di goderne.”

          Nuovi punti di vista e profonde consapevolezze sono sorte dei partecipanti che con grande attenzione hanno partecipato a questi intensi giorni con Patrizio Paoletti tenuti in Israele a pochi mesi del seminar di maggio sull’Intelligenza dell’Anima.

          Manifesto per l’Inclusione presentato all’Università di Padova

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            L’inclusione è un processo neurologico. E’ la capacità del cervello umano di riorganizzare i dati in suo possesso con fini più alti di quelli personali”, questa la sintesi del pensiero di Paoletti sul tema dell’inclusione, tema molto attuale che verrà approfondito durante la conferenza internazionale  ‘Lavoro dignitoso, equità  e inclusione: password per il presente e il futuro” realizzato dalla Sio (società Internazionale  di Orientamento) in collaborazione con l’ Università di Padova che si terrà dal 5 al 7 ottobre prossimi e a cui per cui Paoletti è stato invitato a partecipare come membro del comitato scientifico.

            In occasione della conference verrà presentato uManifesto sull’Inclusione, frutto di un’azione corale di coloro che credono che l’inclusione sia una tematica centrale per le sorti della società odierna e a cui Paoletti ha dato il suo contributo. Per Patrizio la vera chiave dell’inclusione risiede nella capacità di conoscere sé stessi: Non può esserci inclusione – infatti – se ogni persona non è educata a conoscere e riconoscere i propri moti interni e ad averne consapevolezza. Solo così, con l’allenamento alla consapevolezza e l’orientamento al miglioramento personale e dell’insieme sarà possibile allontanare il pregiudizio, la disuguaglianza e la violenza che ne derivano. Tutto inizia da dentro.”

            All’interno della conferenza, inoltre, Fondazione Patrizio Paoletti è stata invitata a presentare un lavoro di ricerca – condotto in partnership con la Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza di Roma – in un simposio nella giornata del 7 ottobre, di cui Paoletti sarà chairman, sulle tematiche principali della conference dal titolo: “Migliorare la qualità del lavoro nelle comunità educative: una ricerca interdisciplinare per crescere e far crescere”.

            La conferenza internazionale nasce per riflettere sui temi di lavoro, equità, inclusione, temi sempre più centrali nei prossimi anni, in una società che si trova ad affrontare sfide sempre più complesse e in cui “le scienze dell’orientamento, l’economia, le scienze sociali ed umane, i servizi e le professioni interessate al benessere e al futuro delle persone, debbono fare la loro parte proponendo ed anticipando nuove visioni, diverse sensibilità, competenze da stimolare e mettere in circolo”. Le strategie 2020 dell’Unione Europea, l’agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, e le ripetute raccomandazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, invitano ad ancorarsi a valori e virtù autenticamente sociali ed inclusivi.

            Per partecipare la simposio clicca qui.

            L’Intelligenza del Cuore – 2017
            Domande & Risposte – 2016
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